Cari Visitor,
avevo in mente un post sugli eccessi di retorica nel giornalismo, quando mi è capitato sotto gli occhi questo meraviglioso articolo dell'inviato Ansa Adolfo Fantaccini.
L'incipit è da K.O. tecnico:
La notizia della positività di Danilo Di Luca a un controllo antidoping al quale é stato sottoposto il 29 aprile, cinque giorni prima della partenza del 96/o Giro d'Italia da Napoli, è arrivata in un giorno senza ciclismo. Di freddo e di neve. Quello che doveva essere il giorno del Gavia e della Cima Coppi sullo Stelvio, si é trasformato in un viaggio all'inferno senza ritorno. Un brutto sogno che diventa incubo, rendendo ancora più triste la fine ingloriosa di una carriera piena di ombre che oscurano le luci.
Invitandovi a leggere questo piccolo capolavoro di giornalismo spicciolo, concludo dicendo che domani si tornerà a parlare di ciclismo, della maglia rosa di Nibali, e nessuno si ricorderà più degli articoli di Fantaccini.


